Nameless Land: Il Culto della Torre

 Signore e signori, mutanti e biomacchine, è con immenso piacere (e insano sadismo) che vi presentiamo Nameless Land: Il Culto della Torre, il nuovo manuale che vedrà la luce al Play di Modena 2016 e che vi getterà nuovamente fra le pieghe malsane di un territorio toccato dalla devastazione post-atomica.
Osservate dunque questa fetta di sud-america chiamata Cupabolgia attraverso gli occhi di un crudele sopravvissuto in lotta per completare una missione… Lo stesso che forse porterà a mutare per sempre le sorti del Nuovo Mondo.
Farete la conoscenza di personaggi ignobili e creature da incubo, sprofonderete in catacombe secolari e imparerete a riconoscere il dolore come chiave per aprire sentieri preclusi.

E alla fine di questo viaggio vorrete solo che la storia si fermi, che tutto ciò che avete appreso sia solo un brutto sogno. Ma no, non sarà così semplice.

CoverNonModificabileIL SECONDO DIARIO – Testimonianze di un demonio
Questo manuale è il secondo della serie dei diari del Nuovo Mondo. Il primo, Alfieri di Ferro, ha dato inizio alla storia con le vicende della leggenda Danctes Virbearis, un uomo dai nobili propositi ma condannato da un destino infausto. Egli ha dato il via agli eventi cataclismatici protagonisti di queste storie. Il Culto della Torre è dunque il seguito, la prima delle conseguenze risultanti da tali vicende vista da altri occhi… quelli dell’incubo, dell’altra faccia della medaglia.

Poiché preferiamo mantenere una scelta aperta in merito a ogni nuova espansione, per gustarsi questo manuale non sarà necessario possedere anche il primo. La storia del Culto della Torre parla di eventi a se stanti in luoghi diversi, che per ora non hanno correlazione stretta con quelli di Alfieri di Ferro. Se tuttavia volete sapere cosa realmente sta accadendo a questo mondo in ogni suo angolo noto, non perdete l’occasione di buttare un occhio anche al primo diario.

CUPABOLGIA – Perché la violenza non bastava
In questa espansione abbiamo deciso di farvi assaggiare un altro Continente Ovest, diverso da quello che avete conosciuto nel manuale base e nell’espansione Schiavi delle Maree.
La zona in questione è situata al di sotto della Serra de Muerte. Cupabolgia è famosa per due cose: l’atmosfera costantemente tetra e la quasi totale assenza di centri abitati. Nessuno da queste parti resta fermo a lungo, preferendo spostarsi in grossi convogli e insediamenti nomadi di sopravvissuti timorosi gli uni degli altri. Perché? Perché l’uomo da queste parti è più meschino e crudele della natura stessa. Divorato dalla cattiveria, nato nell’odio

Il viaggio di Izmahel, il deviato protagonista (tutt’altro che eroico) si snoderà dunque per queste terre. Vi attendono domini di mutanti, patti con subdoli cacciatori di uomini, tribù di cannibali ed eventi volti a cambiare il mondo… riuscirà nel suo immondo intento?

E IN PIÙ… – Arricchiamo il piatto
Ricordate le aggiunte tecniche in Alfieri di Ferro? Quelle pagine che staccavano la vostra attenzione dalla storia? Ovviamente ci sono anche qui; sono soltanto di più. Nel Culto della Torre abbiamo voluto alzare la posta, sia nell’incidenza degli eventi narrati, sia nella parte tecnica. Troverete nuove capacità, doni e una nuova maestria adatta ai viaggiatori più bastardi, il Maestro della Verità. Quattro nuovi impianti e cinque mutazioni, un bestiario crudo e infimo, un vasto equipaggiamento con veleni, droghe, armi, armature, veicoli ed altro ancora e in aggiunta, siccome non ci stanchiamo di aggiungere meccaniche nuove, abbiamo inserito le regole per gestire le tanto temute Tempeste Perfette, comprese tre di queste per non lasciare MAI un respiro di sollievo ai vostri giocatori.

Non vi basta? Ogni luogo e fazione incontrato da Izmahel, vanterà un’apposita appendice dedicata con chiarimenti, personaggi di spicco, curiosità e mappe.

IN SINTESI – poi chiudo, promesso

L’interesse da voi dimostrato verso Alfieri di Ferro e dunque verso la storia segreta di questo mondo non potevano che spingerci a fare di più, a darvi di più. Così, il nostro impegno non resterà solo quello di presentarvi nuove espansioni annuali, ma anche di darvene di altre che vi faranno realmente assaporare questo mondo come una creatura che cresce e muta col tempo e soprattutto, grazie al vostro continuo supporto.

Ci vediamo a Modena, sopravvissuti!
Artworks: Biagio D’Alessandro
 Car

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